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settembre 10, 2010

La “Castagna di Montella”

Scritto in: Categoria Generale

La “Castagna di Montella”
 
Considerata tra le migliori castagne prodotte in Italia, la “Castagna di Montella” è parte integrante del paesaggio dell’area del Terminio-Cervialto: qui, nel cuore dell’Irpinia, la ricchezza dei boschi di castagno caratterizza da sempre il territorio, tanto che già nel 571 d.C. i Longobardi emanarono la prima legge per la tutela di questa coltivazione, considerata già a quel tempo una risorsa preziosa. La “Castagna di Montella” è stato il primo ed unico caso in Italia di prodotto ortofrutticolo cui sia stata riconosciuta, da parte del Ministero dell’Agricoltura, la doc, nel 1987, sostituita nove anni dopo dall’igp. L’area di produzione è concentrata nel territorio dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e Montemarano. Le caratteristiche distintive che fanno di questa castagna un prodotto pregiato, sono rappresentate dalla flagranza, sapidità e serbevolezza, qualità queste che ne consentono un utilizzo sia allo stato fresco (anche surgelato) che allo stato secco, in guscio o senza. Particolarmente richiesta dall’industria di trasformazione, soprattutto per la produzione di marron glaces e marmellate, la “Castagna di Montella” è destinata per oltre il 70% al mercato internazionale, in articolare agli Stati Uniti e al Canada. L’Indicazione geografica protetta “Castagna di Montella” è riferita alle castagne della varietà Palummina e, in misura ridotta, della Verdole. I frutti sono di forma tondeggiante e di pezzatura media o medio-piccola, con la faccia inferiore piatta, base convessa e sommità ottusa (ricorda una piccola colomba come suggerisce il temine dialettale “palummina”). La polpa è bianca, croccante, dal sapore dolce; la buccia è sottile, di colore marrone carico, facilmente staccabile. Ottima per guarnire carni e nelle minestre, la Castagna di Montella trova il suo migliore impiego soprattutto nella preparazione di dolci, di diverso tipo. Tra le tipologie commerciali più apprezzate della Castagna di Montella, va citata la famosa castagna infornata, detta anche del Prete, tipica del periodo natalizio. Essa è realizzata con le castagne in guscio essiccate, tostate e successivamente idratate con acqua. In particolare la preparazione prevede che le castagne, una volta essiccate su graticci di legno, al di sotto dei quali si accendono per 15 giorni dei fuochi utilizzando legno di castagno, vengano tostate in forni ventilati e poi reidratate. Queste castagne una volta sgusciate si presentano dal colore marrone intenso e dal sapore caratteristico che ricorda quello del caramello.

Tratto: Sito Regione Campania

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